Si è tenuto il 14 novembre 2025 presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Benevento il congresso “Medicina Rigenerativa in Ortopedia e Traumatologia – Current Concepts”, un appuntamento scientifico di rilievo diretto dai Dott. Salvatore D’Auria e Virgilio Barletta. Qui, Eubios, ha presentato tre contributi scientifici incentrati sull’integrazione tra Cellule Staminali Mesenchimali (MSC) e campi elettromagnetici ultra deboli, come la Ionorisonanza (ICR-like).
Il congresso al Fatebenefratelli: focus sulla medicina rigenerativa
Il programma scientifico ha riunito specialisti in ortopedia, traumatologia, medicina rigenerativa e riabilitazione, con l’obiettivo di fare il punto su:
- nuove strategie biologiche (cellule staminali, PRP, biomateriali);
- tecnologie fisiche di supporto ai processi di riparazione;
- integrazione tra ricerca di base e applicazione clinica.
All’interno di questo contesto, Eubios è stata protagonista nella quarta sessione con tre relazioni dedicate alla sinergia tra campi elettromagnetici ultra deboli (ICR-like) e Cellule Staminali Mesenchimali (MSC).
Sinergia tra MSC e campi elettromagnetici ultra deboli (ICR-like)
La ricerca presentata da Eubios si è concentrata sulla stimolazione elettromagnetica ultra debole, sintonizzata sulla risonanza del calcio, applicata a Cellule Staminali Mesenchimali derivate sia dal tessuto adiposo sia dal midollo osseo.
Obiettivo della ricerca
- Valutare se l’esposizione a campi elettromagnetici ultra deboli (ICR-like, ELF-EMF) possa potenziare:
- l’azione antinfiammatoria delle MSC;
- la loro capacità di sostenere i processi rigenerativi.
Risultati presentati
I dati condivisi durante il congresso hanno mostrato che:
- la Ionorisonanza (ICR-like) agisce in modo sinergico con le MSC;
- si osserva un rafforzamento delle risposte biologiche associate alla modulazione dell’infiammazione e alla riparazione tissutale;
- questa sinergia apre la strada a possibili protocolli combinati (cellule + campi ultra deboli) sia in modelli in vitro sia in potenziali applicazioni cliniche.
I risultati sono ancora oggetto di valutazione scientifica continua, ma delineano un percorso promettente per l’integrazione tra tecnologie biofisiche e terapie cellulari in ortopedia e traumatologia.
Una rete di eccellenza: i partner scientifici del progetto
Il lavoro presentato non nasce in isolamento, ma è il risultato di una rete di collaborazione che coinvolge:
- ISBREMIT – IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (Foggia)
Con la Prof.ssa Elisabetta Mormone, impegnata nello studio dei meccanismi cellulari alla base della risposta ai campi elettromagnetici ultra deboli. - Università degli Studi del Sannio
Con il Prof. Pasquale Vito, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie, e la Dott.ssa Lucrezia Zerillo, relatrice in sessione, che contribuiscono alla caratterizzazione molecolare dei processi di segnalazione delle MSC. - Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Con il Prof. Pietro Formisano, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, e la Dott.ssa Vittoria D’Esposito, anch’essa relatrice in congresso, coinvolti nello studio dei meccanismi infiammatori modulati dai campi elettromagnetici ultradeboli.
Questa rete di partnership conferma l’impegno di Eubios nel creare progetti multidisciplinari, in cui competenze cliniche, biologiche e tecnologiche convergono su obiettivi comuni.
Tre messaggi chiave emersi dal congresso
Durante il congresso, la Ionorisonanza, tecnologia basata su campi elettromagnetici a bassissima frequenza e intensità (ELF-EMF) è stata oggetto di particolare attenzione, con tre messaggi principali emersi dalle relazioni scientifiche:
1. Crescente riconoscimento clinico-scientifico
In ben tre relazioni ufficiali, la tecnologia ELF-EMF è stata citata come una delle più promettenti innovazioni terapeutiche nel campo della medicina rigenerativa e della riabilitazione. Un segnale chiaro del suo progressivo inserimento tra gli strumenti valutati in ambito ortopedico.
2. Interesse per le applicazioni su dolore e infiammazione
Diversi esperti hanno sottolineato il potenziale ruolo della Ionorisonanza nel trattamento del dolore e nella modulazione dell’infiammazione, due elementi chiave nei processi di recupero post-traumatico e post-operatorio.
3. Visione condivisa sulle prospettive future
È emersa la necessità di consolidare questo filone attraverso:
- progetti di ricerca strutturati,
- raccolta sistematica di dati clinici,
- protocolli condivisi tra centri e
- valutazioni oggettive degli outcome terapeutici.
Un percorso che punta a dare rigore scientifico e valore clinico all’integrazione tra stimoli fisici e biotecnologie avanzate.
Prospettive future: la nuova collaborazione con l’Università “Luigi Vanvitelli”
A chiusura della sessione, la Dott.ssa Maria Consiglia Trotta, ricercatrice afferente alla Scuola di Medicina e Chirurgia – Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, ha anticipato l’avvio di una nuova collaborazione con Eubios.
Questa partnership sarà focalizzata su:
- nuovi progetti di ricerca in medicina rigenerativa;
- studio dei meccanismi cellulari modulati dai campi elettromagnetici ultra deboli;
- possibili applicazioni in ambito ortopedico, traumatologico e riabilitativo.
Si tratta di un ulteriore passo avanti verso un modello in cui la tecnologia Eubios viene integrata in percorsi clinici strutturati, supportati da evidenze scientifiche e da una rete accademica di alto profilo.
Conclusioni: Ricerca, tecnologia e visione condivisa
La partecipazione di Eubios al congresso di Benevento conferma un messaggio chiaro: la medicina rigenerativa è già presente nella pratica clinica, e tecnologie non invasive come la Ionorisonanza rappresenta un’opportunità concreta per migliorare dolore, funzione e qualità di vita. Per i professionisti sanitari, si apre uno spazio di aggiornamento e collaborazione su protocolli integrati tra stimolazione fisica e terapie cellulari. Per i pazienti, significa poter contare su un futuro terapeutico più personalizzato e meno invasivo. In questa direzione, Eubios continua a investire con rigore, alleanze scientifiche e attenzione costante alla persona.
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MEDICINA RIGENERATIVA E IONORISONANZA

