L. Meccariello 1, M. Coviello 7, L. Matera 1, R. Palma 2, P. Grubor 3, F. Riccio 4, A. Greco 5, R. D’Anna 6, C. Gallo 7, V. Pesce 7, G. Maccagnano 7
1 Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia, Ospedale AORN San Pio, Benevento, Italia
2 Centro di Riabilitazione One, Amorosi (BN), Italia
3 Università di Doboj, Doboj, Bosnia ed Erzegovina
4 Eubios SRL, Limatola, Italia
5 APSP (Azienda Pubblica per i Servizi Sanitari della Persona), Cles (TN), Italia
6 Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia, Ospedale AORN San Anna e San Sebastiano, Caserta, Italia
7 Unità Operativa di Ortopedia, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Foggia, Policlinico Riuniti di Foggia, Foggia, Italia
ABSTRACT
La Food and Drug Administration (FDA) consiglia 500 mg di vitamina C al giorno per 50 giorni dopo le fratture del polso per prevenire la sindrome dolorosa regionale complessa (CPRS). Nel 1987, la FDA ha autorizzato il trattamento con Ionorisonanza per il consolidamento delle fratture ossee.
SCOPO
Scopo di questo lavoro è confrontare la ionorisonanza e la vitamina C nella prevenzione dell’algodistrofia nei pazienti anziani con fratture del polso non chirurgiche.
METODI
Sono arruolati 66 pazienti anziani (≥75 anni) con fratture extra-articolari del polso, e divisi in tre gruppi: solo ingessatura (n=26), ingessatura e ionorisonanza (n=20), ingessatura e vitamina C (n=20). La durata dell’ingessatura per tutti i pazienti è di 35 giorni, mentre la durata della terapia adiuvante per i gruppi 2 e 3 è di 50 giorni. Non è somministrata alcuna terapia antiosteoporotica.
I risultati valutati sono l’emergenza della CRPS, la durata della rigidità, i punteggi RUSW per la qualità obiettiva dell’unione ossea, il questionario DASH per i risultati funzionali e la correlazione midollo e osso tramite raggi X e risonanza magnetica.


