Villa Mondragone ha ospitato il Congresso Nazionale SISPEC 2025, dedicato ai 25 anni di chirurgia percutanea del piede in Italia, con un confronto sistematico tra tecniche MIS e OPEN e focus su esiti, complicanze e recupero funzionale.
Eubios, con la sua presenza al congresso, ha contribuito ai lavori scientifici, portando esperienze cliniche sull’utilizzo della Ionorisonanza (ICR-like) nell’immediato post-operatorio.
Il Congresso SISPEC 2025: temi, sessioni e prospettive
Il programma ha trattato le principali problematiche del piede, includendo argomenti inerenti ad alluce valgo, metatarsali laterali, alluce rigido e dita minori, sindrome algodistrofica e piede a rischio. Una sessione finale ha messo a fuoco la medicina rigenerativa e le terapie di supporto al recupero post-operatorio.
Punti salienti del programma
- “The Battle” MIS vs OPEN: criteri di scelte e gestione degli insuccessi
- Tavole rotonde su dolore complesso e algodistrofia
- Approccio ERAS del piede: riduzione del dolore, deambulazione precoce, ritorno alle attività.
Il poster premiato: Ionorisonanza nel post-operatorio del piede
Il Dr. Mario Boccino, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli”, ha ricevuto il riconoscimento Miglior Poster per uno studio comparativo, in collaborazione con Clinica Athena di Piedimonte Matese (CE) e Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, su 120 pazienti sottoposti a correzione percutanea dell’alluce valgo, che ha valutato l’efficacia della terapia ICR-like nell’immediato post-operatorio.

Evidenze e benefici emersi dallo studio
Le deformità dell’avampiede—in primis l’alluce valgo (HV)—sono molto diffuse (circa 23–35,7% della popolazione) e si associano spesso a dolore e limitazioni funzionali. La chirurgia mini-invasiva (MIS) riduce l’impatto sui tessuti molli e favorisce un rientro più rapido alle attività; tuttavia, il post-operatorio può essere segnato da edema, dolore e ritardi di consolidamento dell’osteotomia. Di conseguenza, la gestione post-operatoria diventa cruciale per modulare l’infiammazione, ridurre il dolore, sostenere il recupero e migliorare gli esiti complessivi.
In questo contesto si inserisce la terapia Ionorisonanza (ICR-like): terapia non invasiva, sicura e ben tollerata per ottimizzare il recupero dopo la correzione percutanea dell’avampiede. Nel nostro studio prospettico, abbiamo confrontato pazienti trattati con ICR-like con pazienti in cura standard, per contribuire a rafforzare l’evidenza disponibile.

I risultati evidenziati:
- Dolore (VAS): riduzione più rapida nel gruppo ICR-like, con beneficio percepibile già nei primi giorni.
- Funzione (MOXFQ): punteggi migliori a 45 giorni e conferma del vantaggio a 3 mesi.
- Sicurezza/tollerabilità: nessun evento avverso rilevante; confermato il profilo atermico.
- Edema: riduzione più veloce, con deambulazione protetta facilitata e ritorno più agevole alla calzata.
- Impatto clinico complessivo: integrazione della ionorisonanza nel post-operatorio dell’avampiede associata a un recupero più rapido rispetto alla sola cura standard.
Perché la Ionorisonanza è adatta al post-operatorio del piede
Una terapia atermica, precoce e non invasiva
La natura atermica consente l’applicazione precoce nel post-operatorio senza interferire con l’infiammazione fisiologica iniziale. Questo è cruciale nelle osteotomie percutanee, dove edema e dolore condizionano i tempi di recupero e la qualità della deambulazione protetta.
La voce del congresso Sispec 2025: tre messaggi chiave
Dal confronto fra relatori e moderatori è emersa una linea comune. Anzitutto, cresce il riconoscimento verso tecnologie di supporto non invasive, utili ad accelerare il recupero senza appesantire il percorso terapeutico. In parallelo, si consolida l’interesse clinico per approcci a basso rischio, da integrare in protocolli multidisciplinari che coinvolgono chirurghi, fisiatri e fisioterapisti lungo tutto l’iter perioperatorio. Infine, si delinea un’agenda di lavoro molto concreta: protocolli condivisi, raccolte dati multicentriche e outcome oggettivi come standard di misurazione, con l’obiettivo di inserire queste pratiche nei percorsi ERAS dedicati al piede. In sintesi, innovazione sì, ma con metodo, misurazione e collaborazione tra centri.
L’impegno Eubios
Il SISPEC 2025 ha confermato il dinamismo della chirurgia percutanea del piede e l’attenzione verso strategie di recupero rapide, sicure e misurabili. Nel solco di questa evoluzione, la Ionorisonanza (ICR-like) si propone come terapia atermica fortemente utile nel post-operatorio, con risultati clinici solidi e interessanti prospettive future, grazie all’impegno di Eubios nella ricerca e alla collaborazione con importanti centri universitari.
Bibliografia essenziale
- SISPEC. Congresso Nazionale SISPEC 2025 – Programma e informazioni. Villa Mondragone, 4–5 dicembre 2025. sispec.net+3sispec.net+3balestrasrl.com+3
- Giuliani L, D’Emilia E, Grimaldi S, Lisi A, Bobkova N, Zhadin MN. Investigating the ICR effect in a Zhadin’s cell. Int J Biomed Sci. 2009;5(2):181–186. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3614765/
- Comisso N, Del Giudice E, De Ninno A, et al. Dynamics of the ion cyclotron resonance effect on amino acids adsorbed at the interfaces. Bioelectromagnetics. 2006;27(1):16–25. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16283642/
- Foletti A, Grimaldi S, Lisi A, Ledda M, Liboff AR. Bioelectromagnetic medicine: the role of resonance signaling. Electromagn Biol Med. 2013;32(4):484–499. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23323834/
- Congresso Nazionale SISPEC – The Battle: presentazione e focus scientifici. 2025.


